Sveglia presto e via di corsa. Alle 8:00 ero sulla riva del mare e poi sul marciapiede a fare la mia corsetta. Per la prima volta da quando ho ripreso a correre, dai miei 114 kg e mezzo in diminuzione, ho fatto 4 km e 600 metri e rotti tutti di seguito, senza soste. Piano piano, tenendo i battiti del cuore intorno ai 150, senza esagerare. Dopo le due ore di snorkeling ed immersioni di ieri, oggi ho dato una bella botta di corsa. E subito dopo, via a visitare il paese (a cui dedicherò un post quando ne avrò la forza). Altre tre ore di camminata e ora, mentre scrivo, sto tutto indolensito.
Nel pomeriggio altra sessione di snorkeling, perché qui il fondale è davvero fenomenale e di sicuro non me lo voglio perdere. Poi, in serata, probabilmente ci spostiamo a Lecce e nei prossimi giorni si inizia in Salento.
Mia moglie ha comprato il pane. Ieri l'ho mangiato per la prima volta da Marzo!! Ho mangiato anche il formaggio, ieri. Però, cerco comunque di controllarmi, ma la dieta dieta dieta è difficile da seguire. Ieri sera, comunque, fagiolini e verdure per cercare di non esagerare. Adesso la vedo mentre sto sotto il tendalino che cucina..... ogni volta che prepara qualcosa, segue la sessione di foto per il suo blog..... questa volta anche in camper.
I viaggi di Wil. In giro per il mondo, con famiglia, camper e cane. E vai così......
lunedì 18 luglio 2011
domenica 17 luglio 2011
Snorkeling a Monopoli
Eccoci qui a Monopoli. Ora si fa sul serio. Dopo aver testato l'attrezzatura tutta nuova (maschera con tele-fotocamera da 8Mp incorporata, boccaglio professionale, tenuta atletica migliorabile ma sufficiente) nel mare Abruzzese, eccoci qui a galleggiare sopra gli splendidi scogli di Monopoli. Nelle vicinanze, in realtà, perché siamo nella contrada Capitolo. L'area sosta Millennium è stupenda, ogni piazzola ha il suo spazio in cui aprire il tendalino e stare comodamente con tavolo, sedie, sdraie, ecc. Per il mare basta attraversare la strada.
Ecco, il mare. Una meraviglia. Si cammina a lungo sulla sabbia, ma quando finisce la secca iniziano gli scogli. E allora chi è munito di maschera e boccaglio inizia a divertirsi come un pazzo, perché li sotto c'è davvero una vita che non tutti si aspettano. Rimango colpito dal numero di pesci e dalle diverse razze che popolona questi fondali. Molti sono talmente abituati che sembrano nuotare insieme a te, o per lo meno fanno finta di non vederti.
Io nuoto leggero come un delfino di 400 kg, mi immergo corro dietro ad un pesce variopinto, poi torno su e continuo a guardarmi in giro. La maschera fa il suo dovere, anche se il mio NASONE le rende difficile bloccare tutta l'acqua in ingresso, perciò ognitanto devo fermarmi in piedi su uno scoglio, togliere la maschera e rimetterla. Il risultato mi sembra ottimale, anche se al momento lo vedo sul monitor in controluce.
Domani andremo a visitare la città, ma questa sera farò una sessione di snorkeling più accurata, con le pinne ed il pallone per allontanarmi un po' di più. Intanto, per il momento, posto qui qualche foto che ho scattato questa mattina.
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Ecco, il mare. Una meraviglia. Si cammina a lungo sulla sabbia, ma quando finisce la secca iniziano gli scogli. E allora chi è munito di maschera e boccaglio inizia a divertirsi come un pazzo, perché li sotto c'è davvero una vita che non tutti si aspettano. Rimango colpito dal numero di pesci e dalle diverse razze che popolona questi fondali. Molti sono talmente abituati che sembrano nuotare insieme a te, o per lo meno fanno finta di non vederti.
Io nuoto leggero come un delfino di 400 kg, mi immergo corro dietro ad un pesce variopinto, poi torno su e continuo a guardarmi in giro. La maschera fa il suo dovere, anche se il mio NASONE le rende difficile bloccare tutta l'acqua in ingresso, perciò ognitanto devo fermarmi in piedi su uno scoglio, togliere la maschera e rimetterla. Il risultato mi sembra ottimale, anche se al momento lo vedo sul monitor in controluce.
Domani andremo a visitare la città, ma questa sera farò una sessione di snorkeling più accurata, con le pinne ed il pallone per allontanarmi un po' di più. Intanto, per il momento, posto qui qualche foto che ho scattato questa mattina.
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sabato 16 luglio 2011
Inizia la vacanza, prima tappa verso il Salento: San Salvo Marina (Abruzzo)
San Salvo Marina è una cittadina abbruzzese sul mare e sarebbe anche interessante.... trovando la sosta giusta per il camper. A noi non ha detto benissimo perché l'area in questione era molto cara e dava pochi servizi. Comunque, il mare è abbastanza pulito.
Mentre camminavamo sul lungomare ho trovato questa scritta sulla panchina "le donne mettono i pantaloni perché hanno le gambe pelose". Ho riso mezz'ora e poi l'ho fotografata.
Per il resto, ho provato la nuova maschera ed il tubo per fare snorkeling, ho fatto qualche video carino che poi posterò. A San Salvo Marina non c'è altro da fare: pochi negozi, da vedere nulla o quasi. Perciò mare mare mare.
Verso le 15.30 siamo partiti alla volta di Monopoli. Non credo che la signora dell'area sosta a San Salvo Marina ci rivedrà (e mi impegnerò a fargli un bel po' di pubblicità.... ovviamente, dicendo solo la verità ;) )
Mentre camminavamo sul lungomare ho trovato questa scritta sulla panchina "le donne mettono i pantaloni perché hanno le gambe pelose". Ho riso mezz'ora e poi l'ho fotografata.
Per il resto, ho provato la nuova maschera ed il tubo per fare snorkeling, ho fatto qualche video carino che poi posterò. A San Salvo Marina non c'è altro da fare: pochi negozi, da vedere nulla o quasi. Perciò mare mare mare.
Verso le 15.30 siamo partiti alla volta di Monopoli. Non credo che la signora dell'area sosta a San Salvo Marina ci rivedrà (e mi impegnerò a fargli un bel po' di pubblicità.... ovviamente, dicendo solo la verità ;) )
martedì 31 maggio 2011
Le paperelle di Castiglione!
Mamma paperella, sotto al ponte di Castiglione della Pescaia, portava a spasso i suoi pargoletti. Andavano in giro tutti insieme, nuotando simpaticamente nelle acque del fiume. Era impossibile non fargli una foto, peccato per la posizione, altrimenti veniva una foto da premio pulitzer.
Castiglione della Pescaia: questa sconosciuta
Un anno fa siamo stati qui a Castiglione. Era Aprile e ci siamo fermati qui tre giorni e due notti. Abbiamo molto amato questa cittadina splendida e anche un po' magica. In tre giorni abbiamo avuto modo di girarla in lungo ed in largo e quando siamo ritornati, attraversando il ponte, abbiamo sentito un'atmosfera molto familiare. Ma.....
.... c'è sempre un MA!! Girando per le strade di Castiglione, ad un certo punto arriviamo alla Rocca. M'era venuto il dubbio guardando il paese dal basso. Entriamo nel portale della rocca e cosa scopriamo? L'anno scorso c'eravamo persi tutta la parte alta, il centro storico, la parte medievale. Come due ebeti iniziamo a percorrere l'impervia salita ripetendo "come abbiamo fatto a perdercela?"
Arrivati in cima alla salita, ci attendeva un paesaggio meraviglioso: tutta la costa e sullo sfondo, non troppo lontano, verso sinistra ecco l'Argentario e vicino l'Isola del Giglio, con la piccola Giannutri subito nelle vicinanze. Girandosi dal lato opposto si poteva vedere l'isola d'Elba. Continuiamo a girare e troviamo una chiesetta e tanti bellissimi vicoletti. Ma le sorprese, erano destinate a non finire.
Osservando dall'alto mi sono reso conto che c'eravamo persi anche qualche altra cosa: il lungomare, le spiagge e gli ombrelloni. Eppure, non era neanche tanto lontano dalla nostra sosta. Quindi, una volta ridiscesi, siamo andati a verificare. E la domanda continua ad essere: ma cosa abbiamo visto l'anno scorso?
Dopo pranzo si riparte verso Marina di Grosseto e poi verso Grosseto. Ci fermiamo al centro commerciale, facciamo la spesa e poi si va a Grosseto. Il punto sosta non ci convinceva, inoltre dovevamo scaricare e così siamo ripartiti verso Saturnia. Dopo tante curve, salite e discese, verso le 19.00 eravamo finalmente a destinazione. Abbiamo dormito col camper a 45° verso sinistra, ma il bagno che ne verrà ci ripagherà, ne siamo certi..... sempre che almeno qui a Saturnia abbiamo visto tutto e non ci siamo persi qualcosa anche qua.
Come mi ha detto il mio amico Vannelli al telefono: ora non posso più essere sicuro di niente e dovrei ritornare in tutti i luoghi dove sono già stato. E questo è un dato!
lunedì 30 maggio 2011
Castiglione della Pescaia
L'immancabile "Il Vernacoliere". E' sempre un piacere leggerne la pagina esposta, sempre tutta da ridere.
E come ogni volta che lo trovo in giro, estraggo la macchinetta e lo fotografo. L'ultima volta incitavano l'eutanasia su Berlusconi, ora la sinistra gli vuole rubare le veline.
E poi un bel colpetto alla chiesa ed al problema dei preti pedofili.
Rimango sempre incantato e divertito a leggere il Vernacoliere, sto in piedi davanti all'edicola, macchinetta in mano, a ridere come uno scemo.
Ad un certo punto, però, mio figlio s'è avvicinato ed ha cominciato ad esercitarsi nella lettura e inizava ad avvicinarsi a "si tromban noi" e poi sarebbe sceso, peggio che mail, ai bambini in parrocchia col tappo. Stava quasi per fare una domanda, quando mia moglie con un abile diversivo l'ha distratto e portato via, mentre io facevo la foto. In effetti, pur essendo sempre di ampie vedute, pronto ad affrontare ogni discorso, ritengo che magari non fosse il caso che leggesse questa pagina anche lui.
E poi un altro lato importante di Castiglione della Pescaia: le barche. Il porticciolo per il diporto è sempre affollato e ricco di splendide barche di gente coi soldi.
E come ogni volta che lo trovo in giro, estraggo la macchinetta e lo fotografo. L'ultima volta incitavano l'eutanasia su Berlusconi, ora la sinistra gli vuole rubare le veline.
E poi un bel colpetto alla chiesa ed al problema dei preti pedofili.
Rimango sempre incantato e divertito a leggere il Vernacoliere, sto in piedi davanti all'edicola, macchinetta in mano, a ridere come uno scemo.
Ad un certo punto, però, mio figlio s'è avvicinato ed ha cominciato ad esercitarsi nella lettura e inizava ad avvicinarsi a "si tromban noi" e poi sarebbe sceso, peggio che mail, ai bambini in parrocchia col tappo. Stava quasi per fare una domanda, quando mia moglie con un abile diversivo l'ha distratto e portato via, mentre io facevo la foto. In effetti, pur essendo sempre di ampie vedute, pronto ad affrontare ogni discorso, ritengo che magari non fosse il caso che leggesse questa pagina anche lui.
E poi un altro lato importante di Castiglione della Pescaia: le barche. Il porticciolo per il diporto è sempre affollato e ricco di splendide barche di gente coi soldi.
Questo è il parcheggio dove siamo in sosta libera, circondati da altri colleghi camperisti. Ordinati, puliti e tutti sistemati senza dare fastidio. Bandito il campeggio libero, tutti rispettosi della legge, unico modo di ringraziare le autorità che ci concedono questo ottimo punto di sosta.
Prima tappa in Toscana : Marina di Grosseto
Sabato sera (28 maggio 2011) abbiamo raggiunto i nostri amici a Marina di Grosseto, prima tappa della nostra quasi settimana di vacanza. L'area sosta è davvero carina, su prato, con tanti servizi. Il mare è un po' lontano e intorno c'è tanta pineta.
Si cena tutti insieme in allegria. Siamo in tre a resistere fino a circa luna e trenta e poi tutti a dormire.
Domenica mattina noi ci alziamo alle 10 e siamo gli ultimi ad uscire dal camper. Gli altri stanno andando al mare e decidiamo di raggiungerli li. Una camminata di un paio di km, intervallata da un ottimo caffé che ci ha fatto una signora in un bar vicino alla spiaggia, il cui sorriso e la cui allegria la precedeva.
Siamo stati in spiaggia con i nostri amici, a chiacchierare e prendere il sole, con un vento che ci rendeva un po' meno faticolo stare al caldo. C'è chi si è ustionato la schiena, chi invece era già nero, come me.
Nessuno va via senza la foto di gruppo:
A pranzo si torna all'area e si riprende a chiacchierare, finché non arriva il momento dei saluti. I primi ad andare via sono gli amici di Belluno, attesi da un viaggio molto lungo. Poi ci prepariamo tutti con calma ed al momento di andare via, tutti incolonnati, siamo gli unici a girare a destra, direzione Castiglione della Pescaia.
Dieci minuti di viaggio e siamo a scegliere il punto dove dormire. Ci siamo già stati l'anno scorso ad aprile, così ci mettiamo di nuovo in sosta libera, nel punto esatto di un anno fa. Passeggiata per lo splendido paese, poi rientro, cena e tutti a dormire.
Si cena tutti insieme in allegria. Siamo in tre a resistere fino a circa luna e trenta e poi tutti a dormire.
Domenica mattina noi ci alziamo alle 10 e siamo gli ultimi ad uscire dal camper. Gli altri stanno andando al mare e decidiamo di raggiungerli li. Una camminata di un paio di km, intervallata da un ottimo caffé che ci ha fatto una signora in un bar vicino alla spiaggia, il cui sorriso e la cui allegria la precedeva.
Siamo stati in spiaggia con i nostri amici, a chiacchierare e prendere il sole, con un vento che ci rendeva un po' meno faticolo stare al caldo. C'è chi si è ustionato la schiena, chi invece era già nero, come me.
Nessuno va via senza la foto di gruppo:
A pranzo si torna all'area e si riprende a chiacchierare, finché non arriva il momento dei saluti. I primi ad andare via sono gli amici di Belluno, attesi da un viaggio molto lungo. Poi ci prepariamo tutti con calma ed al momento di andare via, tutti incolonnati, siamo gli unici a girare a destra, direzione Castiglione della Pescaia.
Dieci minuti di viaggio e siamo a scegliere il punto dove dormire. Ci siamo già stati l'anno scorso ad aprile, così ci mettiamo di nuovo in sosta libera, nel punto esatto di un anno fa. Passeggiata per lo splendido paese, poi rientro, cena e tutti a dormire.
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